La Fortezza

La Fortezza di Castelfranco testimonia le travagliate vicende storiche che hanno segnato la sua progressiva espansione tra il XIII e XVII secolo, fino al graduale abbandono del secolo scorso ed ai successivi recenti interventi di recupero.

Le origini delle strutture oggi visibili risalgono intorno al 1365, quando la Repubblica di Genova costruì un fortilizio destinato a costituire uno strumento di controllo sul Finale e di affermazione del proprio potere nei confronti dei Marchesi di Savona, i Del Carretto, che dal XII secolo esercitavano la loro signoria su una fascia di territorio compresa tra il litorale e il basso Piemonte. La fortificazione medievale può essere riconosciuta nel torrione centrale poligonale protetto da alte mura, successivamente inglobato nella fortezza spagnola di Castelfranco, il cui nome deriva dal fatto che non era soggetto al controllo dei signori locali e non doveva ad essi tributi. Ciò costituiva una spina nel fianco dei possessi finalesi dei Marchesi Del Carretto, che in più occasioni lo occuparono con la forza nell'ambito dei ripetuti conflitti con Genova.

Dopo alterne e travagliate vicende che caratterizzarono il Marchesato, Castelfranco subì demolizioni, ricostruzioni e ripetute occupazioni da parte di Genova, dell’esercito spagnolo e di quello imperiale. In particolare, nel 1602, dopo la morte senza eredi dell’ultimo marchese Sforza Andrea Del Carretto, il Finale divenne possesso della Corona di Spagna e da quel momento Castelfranco fu il principale centro di difesa del Finale. Tra il 1642 e il 1645 sulla collina soprastante Castelfranco furono costruiti il Forte di Sant’Antonio a Nord e quello dell’Annunziata a Est ed in seguito, intorno al 1680, nella parte più elevata della dorsale, fu eretto il Forte di Legnino. Al termine della guerra di successione spagnola (1701-1713) Genova acquistò il Finale coronando il sogno di unificare il suo dominio nella Riviera di Ponente e pochi anni dopo iniziò la demolizione di parte delle fortificazioni spagnole e di Castel Gavone, ormai prive di una funzione militare. Castelfranco fu risparmiato dalla distruzione e nel 1745 i suoi cannoni respinsero ancora l’attacco di una piccola flotta inglese. La fortezza, trasformata in seguito in carcere, durante la Prima Guerra Mondiale ospitò prigionieri dell’esercito austro-ungarico, molti dei quali persero qui la vita a causa dell’epidemia di influenza spagnola del 1918-19. Solo nel 1950 furono demolite le strutture carcerarie ottocentesche e a partire dagli anni Novanta del secolo scorso iniziò un progressivo restauro e riutilizzo della struttura.

Gli allestimenti museali

Gli apparati illustrativi sono dislocati in quattro distinte aree della Fortezza. Un primo spazio è dedicato alla storia dell'edificio attraverso l'esposizione di grandi pannelli e di un grande monitor da tavolo touch-screen, sul quale il visitatore può visionare diversi filmati, che illustrano le fasi costruttive del monumento inserite in un ampio contesto di eventi che hanno caratterizzato il Finale.

In un secondo e più ampio spazio sono esposti altri apparati didattici, ancora costituiti da pannelli e monitor touch-screen che raccolgono documentazione ed archivi di vedute e cartografie storiche su Castelfranco, oltre a documenti sulla marineria finalese e fotografie sulla città di Finalmarina tra fine XIX e XX secolo. Si tratta di un vero e proprio Centro di Documentazione Multimediale Storico-Territoriale (CeDMuST) articolato in più sezioni che ha lo scopo di costituire un primo database aperto a successivi ampliamenti e integrazioni.

Un ulteriore punto d'interesse è costituito da due pannelli sistemati sul cosiddetto “Giardino della Fortezza”, da dove si può ammirare uno dei panorami più suggestivi del litorale della Marina. Infine, di particolare suggestione è la proiezione interattiva multimediale realizzata nell'antico bastione medievale, dove quattro personaggi sono proiettati sulle pareti interne della sala e dialogano in modo interattivo con i visitatori, raccontando le vicende che hanno vissuto all'interno del castello in vari periodi storici.

Fortezza di Castelfranco

Via Generale Caviglia

17024 Finale Ligure (SV)

Direzione Generale tel.:  335 6671370

Ristorante "La Fortezza" tel.: 331 935 6705

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